Le testimonianze più antiche della forma parietale dell’arte egiziana rifletterebbero una mentalità o uno stadio di sviluppo simile a quello degli autori delle incisioni e delle pitture su roccia della Grotta di Lascaux (Francia) e di quelle della Grotta di Altamira (Spagna). Sarebbero cioè confrontabili da vicino, sia sotto il profilo cronologico sia sotto l’aspetto estetico, con la più raffinata arte delle caverne europea: quello “stile di Lascaux” che rappresenta il vertice dell’arte parietale franco-cantabrica.
Lo ha sostenuto nel 2007 Dirk Huyge, curatore della collezione egittologica dei Musei Reali d’Arte e Storia (MRAS) a Bruxelles, sulla base dello studio dei complessi di immagini incise e dipinte su roccia trovati a Qurta, una località situata nel Gebel el-Silsila, nell’Alto Egitto. D. Huyge e la sua équipe hanno proposto che quei petroglifi risalgano a circa 15.000 anni fa, sulla base sia dello stile della raffigurazione sia del fatto che un’associazione di manufatti litici trovata nei pressi di uno dei siti di Qurta è stata attribuita al Ballanano-Silsiliano (uno dei tecno-complessi, o stili di lavorazione degli utensili, prodotti nella Valle del Nilo durante il tardo Paleolitico).
L'articolo di Natale Barca esamina i ritrovamenti di Qurta e quelli della Cultura Maddaleniana, tra i quali si collocano le pitture e le incisioni su roccia della Grotta di Lascaux; gli effetti sotto i più diversi aspetti dei grandi cambiamenti climatici che hanno interessato l’Europa occidentale e l’Africa settentrionale durante il Paleolitico Superiore, con particolare riferimento alle oscillazioni della fase di esaurimento della Glaciazione di Wurm; e infine la sequenza culturale del tardo Paleolitico in Egitto. Esso intende concorrere alla divulgazione di un importante dato di conoscenza di nuova acquisizione: la possibilità di stabilire un parallelismo fra l’evoluzione culturale del tardo Paleolitico nell’Europa occidentale e le coeve trasformazioni della mentalità e dei comportamenti delle popolazioni umane della Valle del Nilo.
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